EJKYAVIK – Ci risiamo, le autorità islandesi hanno lanciato l’allerta rossa e il divieto di sorvolo al di sopra del vulcano Bardarbunga, in intensa attività. La zona che circonda l’enorme vulcano era stata evacuata precauzionalmente già lo scorso mercoledì e i media sottolineano che il livello rosso è il più alto nella scala delle emergenze ed è stato decretato dopo una piccola eruzione.

Il vulcano Bardarbunga è il più grande in Islanda (è situato sotto il ghiacciaio Vatnajökull) e la seconda vetta più alta del paese. Tutto il traffico aereo nell’area è stato bloccato. Una piccola eruzione, dopo diversi anni di assenza, è già stata rilevata. La lava del vulcano ha già cominciato a sciogliere il ghiaccio e a breve, ma non si sa quando precisamente, dovrebbe cominciare a emettere cenere e vapore nell’aria. “C’è una eruzione in corso sotto il ghiaccio che però non ha fatto fondere la calotta”, ha precisato Theodor Hervasson, responsabile della divisione allerta e previsioni del servizio meteo islandese (Imo).

Molti ricorderanno l’evento straordinario del 2010 quando le emissioni di cenere del vulcano islandese, dal nome incomprensibile, Eyjafjallajokull, bloccarono il traffico aereo in gran parte dell’Europa.  In queste ore è massima l’allerta e il rischio di blocchi del traffico aereo si estende a tutta Europa, i viaggiatori devono quindi tenersi informati.