Roma, 13/08/2014,

dopo le polemiche susseguitesi nei giorni scorsi in merito all’attacco di Angelino Alfano alla classe di lavoratori etichettati come “Vu’ cumprà” ci sono state diverse critiche dei suoi oppositori, dalla Boldrini alla Kyenge. Ecco così che dopo l’inutile tentativo del centrodestra di debellare dalle spiagge italiane la piaga dei venditori ambulanti arriva a sorpresa da parte delle organizzazioni di categoria la richiesta di lasciare liberi i primi 10 metri di costa per consentire il regolare passaggio degli operatori.

Detto, fatto! La richiesta è stata subito accolta ed è diventata legge, a partire dal 15 agosto, infatti, tutti gli stabilimenti balneari dovranno posizionare gli obrelloni ad almeno 10 metri dalla riva per consentire il passaggio dei “Vu’ cumprà”, la legge vale anche per i liberi cittadini che si recano in spiaggia, i quali, dovranno necessariamente posizionarsi con sdraio ed ombrelloni alla giusta distanza dal mare pena multe che potranno andare dai 50€ ai 150€ in base al volume occupato che risulterà d’intralcio al passaggio degli ambulanti.