Roma, 28 ottobre 2014,

negli scorsi giorni si è parlato tanto del provvedimento di grazia, complice il facile paragone tra le condanne subite da mafiosi e quella subita dal fotografo Fabrizio Corona. Vale la pena di chiarire cosa significhi “chiedere la grazia”, quali siano le tipologie di tale provvedimento e quali siano stati i casi precedenti che hanno fatto discutere, anche recentemente avvenuti.

Per il diritto italiano, il provvedimento di grazia è previsto dall’art. 87 comma 11 della Costituzione e disciplinato dall’art.681 del Codice di Procedura Penale. La domanda di grazia ha come diretto destinatario il Presidente della Repubblica e viene presentata al Ministro della Giustizia corrente: può essere sottoscritta dal condannato stesso, da un suo legale o da altri congiunti, inclusi i conviventi e i tutori di fronte alla legge. E’ individuale e relativa al singolo caso della persona che la richieda, non collettiva come un’amnistia o un indulto.

L’iter del provvedimento di grazia prevede che la domanda venga esaminata dal Procuratore generale presso la Corte di Appello, o dal Magistrato di sorveglianza nel caso in cui il richiedente la grazia sia detenuto; questi inoltrano tutti i dati e gli atti dell’istruttoria al Ministro della Giustizia, il quale a sua volta li trasmette al Presidente della Repubblica corredati dalla proposta di grazia sulla quale il Ministro può esprimere parere favorevole o contrario nella sua presentazione al Presidente.

Il procedimento si sarebbe ripetuto lo scorso 27 ottobre e avrebbe avuto ad oggetto la richiesta di grazia per Fabrizio Corona, la competenza della domanda di grazia è un’esclusiva Capo dello Stato, il quale appoggiandosi ad un Ufficio apposito, avrebbe approvato la richiesta di grazia per pena detentiva che verrà approvata nei prossimi giorni e permetterebbe la scarcerazione dell’imputato dal 1 novembre.

Fino ad oggi erano stati 42.316 i provvedimenti di grazia adottati dai vari Presidenti nella storia della Repubblica, questo sarebbe il caso 42.317

Dal 1948 al 22 Aprile 2013, data di inizio del secondo mandato di Giorgio Napolitano, i Presidenti della Repubblica Italiana hanno adottato 42.316 provvedimenti di clemenza individuale e con questo ultimo provvedimento non mancheranno le scene di giubilo con i fan che riempiranno letteralmente di messaggi e affetto il paparazzo Corona.